Apro la finestra -uno spiffero- rabbrividisco, ma respiro a pieni polmoni. Eccolo. Come una freccia penetra nelle mie narici, quasi non respiro più. Mi fermo e chiudo. Riprendo fiato. Ma nelle mie narici quell'odore persiste, è il profumo del freddo. Dicembre è arrivato. E io sorrido pensando alle sensazioni che quel profumo mi da, al solletico nei cavi del mio naso, ai ricordi che mi suscita quello strano odore. E così, infreddolita e sognante mi abbandono a questi ricordi invernali.
*Chise
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